I disordini dell'articolazione mandibolare

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I disordini dell’articolazione temporo mandibolare

A cura del Dr. Alberto Mazzocchi


L’articolazione temporo mandibolare o ATM è una piccola articolazione situata davanti al padiglione auricolare nel punto dove la base cranica si congiunge con la mandibola. L’ATM è di solito raffigurata come una pallina dentro una cavità, dove la protuberanza della mandibola mostra una superficie arrotondata, mentre la base cranica presenta una cavità che l’accoglie.

Tra i due capi ossei dell’ATM è interposto un disco articolare fatto di cartilagine che agisce come un cuscino in grado di assorbire lo stress meccanico durante i movimenti di apertura e avanzamento della mandibola. Il disco è attaccato nella sua porzione posteriore ad un tessuto ricco di vasi e di terminazioni nervose che possono dare dolori intensi quando l’articolazione non lavora correttamente.
Intorno all’articolazione ci sono muscoli e legamenti che aiutano a stabilizzare i capi articolari durante i movimenti di masticazione.

I denti sono importanti per il buon funzionamento articolare in quanto una loro scorretta chiusura può creare una dislocazione dei capi articolari con stress maggiore e danni al disco o ai suoi legamenti.

I disordini dell’ATM sono provocati fondamentalmente dalla mancata armonia tra la chiusura dei denti (occlusione) e il corretto posizionamento degli elementi articolari (disco, condili mandibolari, fossa temporale). Lo stress che la vita moderna provoca quotidianamente, sembra essere uno dei fattori principali nel creare la disarmonia in questa delicata articolazione.

Molte persone infatti scaricano gli stimoli nervosi dei problemi quotidiani serrando o digrignando le mascelle. Lo spasmo muscolare che ne può conseguire, scatena i disordini dell’ATM. Altre cause possono essere l’artrite dell’ATM, i traumi per azione indiretta (tipicamente un colpo violento sul mento crea un danno riflesso sull’ATM) o i gravi squilibri nella chiusura dei denti come le perdite parziali o totali dei denti.

Nei casi peggiori il disco articolare può dislocarsi creando un ostacolo al movimento di apertura della bocca (in questo caso il paziente non riesce ad aprire la bocca più di 20 mm) o addirittura impedendone la chiusura (in questo caso il paziente rimane a bocca aperta).

Segni e sintomi di disordini dell’ATM sono:

  • rumori di click o pop accompagnati da dolore durante il movimento di apertura o chiusura della bocca
  • digrignamento dei denti durante le ore notturne
  • indolenzimento della muscolatura masticatoria al risveglio
  • difficoltà all’apertura massima della bocca
  • dolore alla pressione della regione articolare
  • episodi di blocco nell’apertura o chiusura della bocca
  • frequenti dolori alla testa o al collo

Il trattamento dei disordini dell’ATM è complesso e richiede sovente la presenza di uno specialista in gnatologia, di uno in ortodonzia e di un protesista.
Nei casi acuti dopo una prima fase di trattamento con farmaci antinfiammatori si può passare alla terapia fisica con applicazioni caldo/freddo, tecniche di rilassamento, ultrasuoni o altro.

Nei casi in cui il dolore e i sintomi fossero persistenti, possono essere consigliate le placche occlusali gnatologiche (chiamate anche bite) che vengono indossate di notte o 24 ore nei casi più gravi.

I casi che non hanno alcun miglioramento con le terapie riabilitative tradizionali possono richiedere l’intervento del chirurgo maxillo facciale che esegue l’artroscopia (con possibilità di microinterventi intracapsulari) o l’artroplastica.