I fiori di Bach
A cura del Dr. Alberto Mazzocchi
I fiori di Bach costituiscono un complesso di 38 preparazioni, derivate da fiori, che il Dr. E. Bach (1886-1936) sperimentò sui malati nella ricerca di nuovi farmaci semplici e naturali.
Il medico inglese riteneva che la vita fosse un lungo processo di apprendimento in cui la malattia o la cattiva salute avessero l'obiettivo di aiutarci a comprendere meglio noi stessi e lo scopo della nostra esistenza. La salute, secondo Bach, diveniva così un sinonimo di armonia tra il corpo fisico e quello mentale.
I Bach Flower Remedies (rimedi di Fiori di Bach) agiscono, secondo l'Autore, riequilibrando le nostre emozioni negative. Questo processo di riequilibrio permette al corpo di guarire dalla malattia.
Oggi la Medicina moderna sembra più interessata ad approfondire le teorie di "energie" o di "vibrazioni" che stanno alla base della salute dell'uomo e l'utilizzo dei Fiori di Bach si è diffuso universalmente nel mondo, seguendo l'idea del loro autore che cercava rimedi semplici, facili da usare per qualsiasi persona di qualsiasi nazione o cultura.
I rimedi vengono preparati a partire dalla tinture madri di 38 fiori, tratte da piante e acqua di sorgente, essiccate o bollite e conservate, secondo il metodo originale in una soluzione alcolica di brandy a 27% di gradazione alcolica. I preparati non sono dinamizzati mediante succussione come i preparati omeopatici, ma vengono diluiti alla quinta decimale (D5).
I principali Fiori di Bach usati nell'ambulatorio odontoiatrico hanno in comune l'efficacia per la paura che spesso accompagna i pazienti che si sottopongono alle cure del dentista.
Tra i più usati vanno ricordati:
- Mimolus: in genere indicato per le persone che hanno già sperimentato cure odontoiatriche, ma che vivono l'esperienza del dentista sempre con paura
- Rock Rose: quando l'esperienza odontoiatrica scatena il terrore nel paziente.
- Aspen: contro paure di origine ignota.




