Anestesia locale in gravidanza (II)
Claudia scrive:
Ho 36 anni e oggi entro nel settimo mese di gravidanza.
Proprio ieri mi sono accorta di avere un premolare cariato, presumo non sia una carie molto profonda visto che non sento dolore, ma ho comunque deciso di andare dal dentista per curarlo (ho sempre curato i denti cariati alla prima macchiolina nera).
Ho paura che l'anestesia possa entrare in circolo e quindi arrivare alla bambina, è preferibile che io mi faccia trapanare il dente "sveglio"?
I pareri esposti dai dentisti su questo portale non possono sostituire tale imprescindibile consulto medico





Risponde Alberto Mazzocchi
Cara Claudia,
l'anestetico locale usato durnate le procedure di medicazione del dente costituisce una quantità così limitata da non creare un vero e proprio assorbimento con conseguente trasmissione al feto. Generalmente le procedure odontoiatriche dopo il 3° mese di gravidanza possono essere eseguite in anestesia locale senza alcun problema per il nascituro.
Se tuttavia non le bastasse, può chiedere al suo dentista di eseguire una medicazione provvisoria del dente (senza usare la turbina) e poi pensare alla ricostruzione definitiva dopo il parto.
Dr. Alberto Mazzocchi
Alberto Mazzocchi
Bergamo