Ascesso su dente incapsulato
Buongiorno,
otto anni fa mi è stato devitalizzato, con cura canalare, un molare inferiore e inoltre sono stati inseriti tre perni perchè il materiale di ricostruzione avesse più presa dato che del dente era rimasto ben poco. Ora si è sviluppato un ascesso e il mio nuovo dentista mi ha detto che è molto complicato aprire la capsula e rimuovere i perni che, oltretutto, sono anche molto lunghi e in ogni caso lui non dispone dell'attrezzatura necessaria perchè ci sarebbe bisogno del microscopio e comunque ci sarebbe un 40% di possibiltà di risolvere il problema, mi ha consigliato di sentire il dentista che ha eseguito il lavoro e cercare un accordo in quanto il lavoro non è andato a buon fine.
Adesso a parte le questioni veniali, che sono l'ultima cosa che mi preoccupa, come posso risolvere il mio problema?
devo per forza estrarre il dente? Convivere con i periodici ascessi? o esiste una soluzione meno traumatica?
Grazie
Cordiali saluti
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Risponde Alessio Bosco
Buongiorno Sig. Luigi!
Il nuovo dentista ha centrato il problema: Ritrattare un dente così compromesso , anche con il microscopio peraltro, ha una percentuale di successo attorno al 50%. Sta a lei scegliere se investire tempo e denaro per cercare di tenere un SUO dente, oppure scegliere la via più "facile", a maggior percentuale di successo (mai 100%, ovviamente, in medicina): estrazione e sostituzione con impianto.
Fosse il mio dente, sceglierei la strada conservativa, pur credendo io fermamente nell' implantologia, ma è una scelta che deve fare il paziente, accettando nel caso eventuale insuccesso e ritorno nella strada implantare.
Dopo 8 anni di masticazione in un dente già compromesso, direi di escludere la responsabilità anche morale del precedente professionista! :)
In bocca al lupo!
Alessio Bosco
Sanremo
www.dottorbosco.it