denti cariati,aiuto!

in

Buonasera,sono mamma di Giulia che ha 2 anni e tre mesi.Giulia ha i 4 denti incisivi superiori leggermente cariati.Siamo andati da un dentista tre mesi fa circa per via di un dente rotto dovuto ad una caduta,che tra l`altro é un dente cariato.Ma purtroppo non é stato possibile fare niente,e il dentista ha detto che non si puÒ fare niente ai denti cariati e poi non ha insistito perché la bimba é ancora piccola e piangeva.
Oggi ci siamo accorti che nella gengiva sopra di uno dei denti cariati,ha una scoccia.La mia domanda é puÒ essere già un ascesso,perché ho toccato la scoccia ed é uscito un pÒ di pus.La bimba dice che ha male li.puÒ essere derivato dalla carie,o non centra niente.Poi qui da noi in ticino non esiste un pododontista,ci sono solo dentisti per adulti.grazie mille .Daniela

Risponde Marco Faccin

Purtroppo cattive abitudini alimentari ed igieniche, magari aiutate da una predisposizione individuale, possono portare a danni ai denti decidui fin dalla piu' tenera età. A questa età è veramente difficile intervenire, non so cosa sia una scoccia e non so dove abiti lei per eventualmente consigliarle un pedodontista.
Da quello che posso interpretare la scoccia è una fistola purulenta che di solito si presenta a circa 5 mm dal dente, sulla gengiva.
Probabilmente il dente che ha subito il trauma è in necrosi (il nervo è morto) e si è infettato. La "scoccia" è la normale reazione ad una infezione.
La terapia sarebbe: rimuovere l'infezione.
Praticamente si puo' fare solo:
1) estraendo il dente
2) effettuando una medicazione endodontica

Comprenderà da sola come certe terapie necessitino di una seppur minima collaborazione da parte del bimbo, ed a questa età è difficilissimo ottenerla, anche con tecniche di sedazione. Un bravo pedodontista potrebbe riuscirci, ma sarà una ardua impresa.

I genitori sono i primi responsabili della salute dei bimbi, quindi è bene che sappiano cosa fare. Anche perché se i bimbi pagano con "dolore" e "perdita funzionale ed estetica", i genitori pagano come "perdita economica". Non lasciamo che un bene "gratuito" come sono i denti sani vengano rovinati da errate pratiche igieniche ed alimentari.

Importantissimo è evitare che altri denti si carino, quindi:
1) Insegnare a pulire i denti al bimbo.
2) tassativamente vietate le tisane zuccherate e con limone es. Milupa (ammesse solo le tisane fatte con la bustina per infusione, senza zucchero e limone)
3) evitare ciuccio con il miele o affini
4) somministrare il fluoro (soprattutto in questi casi di forte cariorecettività)

In bocca al lupo.

Allego qualche link per informazioni

http:/www.plasmon.it#/dizionario/f/fluoro.aspx
http:/www.carpediemoria.it/Blog?p=470

ed un articolo (www.sanihelp.it)

Ancora molto rilevante in Italia il problema sanitario rappresentato dalle patologie del cavo orale, soprattutto per la popolazione in età pediatrica: la prevalenza della carie è del 22% a 4 anni e di circa il 44% a 12 anni.

Per incentivare una cultura della prevenzione sono state emanate nel maggio del 2007 dal Ministero della Salute nuove Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva.
Il documento ha l'obiettivo di fornire alle diverse professionalità sanitarie (ginecologi, neonatologi, pediatri, odontoiatri, igienisti e igienisti dentali) coinvolte nella prevenzione e nella cura delle patologie del cavo orale in età evolutiva, indicazioni univoche, basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili, per contribuire al raggiungimento degli obiettivi indicati dall'OMS: entro il 2010, il 90% dei bambini di età compresa tra i 5 e i 6 anni deve essere esente da carie e a 18 anni non deve esserci nessuna perdita di denti dovuta a carie o a malattia parodontale.

Secondo una recente indagine Censis, la spesa annuale media pro-capite in Italia per le cure odontoiatriche è di 740 Euro, poiché il Sistema Sanitario Nazionale è del tutto insufficiente a far fronte anche solo alle emergenze (infatti il 70,5% degli italiani non si è mai rivolto alle strutture pubbliche). Si può capire come la prevenzione possa svolgere un ruolo importante per intercettare precocemente le patologie e consentire anche un grande risparmio alle famiglie e alla società.

Il ruolo della prevenzione deve essere delegato a più soggetti, primi fra tutti i pediatri di base, a cui è affidato il compito di diffondere un'adeguata educazione all'igiene orale, attraverso l'uso corretto di dentifricio e spazzolino, una sana alimentazione e controlli periodici dal dentista. Anche la popolazione adulta deve impegnarsi nella promozione di ogni pratica preventiva, per stare bene e per dare il buon esempio ai più piccoli. Le Linee Guida si propongono di fornire un supporto autorevole a tale sforzo.

Eccole in sintesi:
1. La fluoroprofilassi va consigliata a tutti i soggetti in età evolutiva che vivono in aree con acqua a basso contenuto di fluoro (

Attenzione: è sempre necessario ed insostituibile il consulto medico personale e diretto con un professionista competente per le questioni poste nel quesito.
I pareri esposti dai dentisti su questo portale non possono sostituire tale imprescindibile consulto medico
Condividi contenuti