devitalizzazione, antibiotici e incapsulazione, dolore persistente
Salve, vi sto scrivendo per avere delucidazioni in merito alla devitalizzazione di un dente. Una ventina di giorni fa sono andato dal mio dentista perché avvertivo un forte dolore al dente (sia mentre parlavo, sia mentre mangiavo), il dentista mi ha fatto una radiografia e mi ha comunicato che il dolore era dovuto all'infezione (granuloma) presente e che aveva già corroso buona parte interna del dente, dicendomi che l'unica cosa da fare era devitalizzare il dente di modo che il dolore sarebbe scomparso definitivamente e dopo avremmo messo la capsula. Il giorno stesso inizia il trattamento e mi congeda (senza che io avessi capito se il dente fosse stato devitalizzato o meno, dicendo che aveva messo una specie di palloncino disinfettante o qualcosa di simile all'interno del dente) dicendomi di prendere l'antibiotico per 5 giorni e di tornare dopo una quindicina di giorni. Ebbene prima di tornare dal dentista il dente ha continuato a farmi male (persino quando non mangiavo o non veniva a contatto con nulla) al punto che i 4 giorni prima del secondo appuntamento sono stato costretto a prendere l'aulin tanto era forte il dolore. Torno dal dentista per completare la cura, gli comunico ciò che è successo e il dentista, informandomi sul fatto che il dolore era dovuto solo alla presenza dell'infezione, inizia la cura (durante la quale sento abbastanza dolore ogni qualvolta si avvicinava ad un particolare punto del dente) congedandomi con una pasticca sublinguale da prendere subito e dicendomi di prendere l'antibiotiico per 5 giorni e, nel caso avessi sentito forte dolore, abbinare l'antibiotico all'aulin (prima di tornare a settembre per mettere la capsula). Questa lunga premessa era doverosa affinché le domande che sto per porre fossero più chiare. La prima domanda è la seguente: era necessario affrettare la devitalizzazione considerando che, secondo quanto affermato dal dentista stesso, l'infezione non era sparita ancora del tutto? Seconda domanda: è normale che, nonostante il dente sia devitalizzato, continui a farmi male al punto di dover ricorrere all'antibiotico (e forse all'aulin?) Terza domanda: dato che io ero andato dal dentista per farmi passare il dolore al dente e dato che nonostante la devitalizzazione il dente mi fa ancora male, considerato che il dottore mi ha detto che fra cinque giorni (cioè al termine della cura con l'antibiotico) il dolore sparirà al 100%, che senso ha questa devitalizzazione? Non sarebbe bastato solo prendere l'antibiotico dato che sembra che solo questo serva a far passare l'infezione e di conseguenza il dolore? Mi spiego meglio: se la causa del dolore è l'infezione, se l'infezione si cura con l'antibiotico, se dopo questa cura il dolore passa, la devitalizzazione e la conseguente incapsulazione del dente a cosa serve? Un'ultima domanda: che succederebbe nel caso che fra 5 giorni i dolori non fossero spariti? Avrò fatto una devitalizzazione inutile? Certo di una vostra ed esauriente risposta porgo i miei più cordiali saluti Marco
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Risponde Giuseppe Filippo Laganà
Gentilissimo Marco,avuta la conferma radiologica del granuloma, l'unica terapia possibile è la terapia canalare detta "DEVITALIZZAZIONE"
La terapia consiste nel rimuovere dai canali del dente in questione tutti i residui necrotici della polpa dentaria. Con l'uso di piccolissimi aghi a misura crescente si allarga lo spazio all'interno delle radici dopo aver determinato radiologicamente o con altri ausili la lunghezza di approfondimento dello strumento .Lo stumento che va dentro il canale si chiama "FILE". Deve lavorare all'interno del canale e non deve andare oltre. Seguono lavaggi abbondanti dei canali radicolari con prodotti a base di ipoclorito di sodio a bassa percentuale di concentrazione.
In parole povere bisogna lavare le radici del dente per eliminare il più possibile tutto i materiale putrido che c'è dentro . Segue una buona asciugatura e chiusura dei canali con matetriali dedicati.
Attuando questa terapia otteniamo la guarigione dei tessuti infiammati che determinano il dolore e si ha una guarigione di tutte le patologie radicolari.
L'associazione dell'antibiotico o dell'antiinfiammatorio serve a ridurre le fasi acute del processo patologico e a gestire il dolore .Se non viene eseguita la terapia canalare pocanzi descritta e viene preso solo l'antibiotico,avremo una debole remissione della fase acuta e a distanza di pochi giorni il problema si ripresenta di nuovo e ancora di nuovo , all'infinito !!!!!
Ho descritto prima la terapia canalare del dente necrotico,per come era stata fatta la diagnosi nel tuo caso.C'è anche un trattamento di devitalizzazione
per il dente vitale che non sto qui a descrivere.
Volevo far presente che può esserci un lieve risentimento dopo tale devitalizzazione che può durare qualche giorno.
Per quanto riguarda l'incapsulamento del dente : se c'è poca sostanza dentale dovuta allo svuotamento del dente (per accedere ai canali radicolari) o se il dente presenta delle carie , allora la capsula è INDISPENSABILE , questo può determinarlo il dentista che ti ha in cura.
Ho voluto farti una breve esposizione sulla DEVITALIZZAZIONE nella speranza di averti chiarito un pò le idee.
Giuseppe Filippo Laganà
Reggio Calabria
dlagana@libero.it