Impianto incisivo
Gentile Dentista,
vorrei chiederLe un parere su una soluzione prospettata da un Suo collega a mio fratello, il quale circa 16 anni fa, all'età di otto anni circa, ha perso completamente l'incisivo 21, uno dei denti davanti quindi. Per alcuni anni mio fratello ha cercato di mantenere stabile lo spazio fra i denti 11 e 22 utilizzando apparecchietti fissi e moibili, in vista dell'impianto futuro di un dente finto. Purtroppo per vari motivi dopo alcuni anni ha smesso di mettere l'apparecchio e adesso che ha 24 anni, lo spazio si è notevolmente ridotto. Per recuperare i millimetri persi sarebbe necessario un nuovo apparecchio fisso da tenere per almeno due anni, altrimenti una seconda soluzione sarebbe quella di limare il dente 11 e impiantare un 21 di dimensioni un pò più piccole. Da profana della materia, questa soluzione mi sembre tuttavia rischiosa per almeno 2 ragioni: non si incorre nel pericolo di provocare danni al dente sano 11 che verrebbe limato lateralmente? non si rischia di ottenere un risultato estetico poco convincente con un dente "piccolino" e quello accanto "rimpicciolito"?Quale sarebbe la soluzione migliore?Grazie mille.
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Risponde Claudia Bulli
la seconda soluzione è ovviamente solo un compromesso. soprattutto estetico perchè non credo che permetterebbe di mantenere le giuste proporzioni tra gli elementi dentari. anche se per valutare bene si dovrebbe poter vedere il paziente, le dimensioni dentali, eccetra... per la salute del dente da limare, posso dirle che comunque sarebbe protetto da una "capsula".
personalmente preferisco la prima ipotesi, cioè la riapertura dello spazio con ortodonzia.
Claudia Bulli
firenze
Risponde Giuseppe Filippo Laganà
Gentile paziente, se lo spazio perso è di alcuni millimetri ,a mio avviso ,si potrà recuperare molto prima di quanto prospettato dal tuo dentista, se invece ,come dici in altre parti della tua lettera "si è notevolmente ridotto" , farei mettere l'apparecchio fisso e aspetterei fno a quando si crea lo spazio a sufficienza per protesizzare. La soluzione suggerita dal tuo dentista ,io la scarterei proprio . In questo caso dopo aver creato lo spazio utile applicherei un impianto sul 21 . Da tenere presente che la perdita precoce dell'incisivo centrale puo' provocare un grave riassorbimento osseo e questa evenienza dovra essere gestita con molta competenza .
Giuseppe Filippo Laganà
Reggio Calabria
dlagana@libero.it
Risponde Giuseppe Filippo Laganà
Gentile paziente, il recupero dello spazio fra i due incisivi ,con molta probabilità sarà ottenuto con più celerità da quanto previsto dal collega.Come secoda fase sarà il caso di programmare un IMPIANDO nella sede del dente mancante .Da tenere presente che quasi con certezza ,vista la perdita precoce del 21, si sarà formata una deiscenza ossea che dovrà essere gestita dalle mani esperte dell'implantologo durante l'impianto.A mio avviso questa è la soluzione ottimale che rispetta l'integrità dell'altro incisivo,mantiene le proporzione dei denti,e da un apporto estetico eccellente!!!
Giuseppe Filippo Laganà
Reggio Calabria
dlagana@libero.it
Risponde Gabriele Floria
Se non ho capito male una delle soluzioni proposte sarebbe fare un ponte a bandiera limando un incisivo per portarne un altro in estensione.
Certamente non e' raccomandabile, perche oltre alle problematiche estetiche vi sarebbero quelle funzionali che sovraccaricando il centrale con la radice ne provocherebbe un danneggiamento in tempi medio-lunghi.
Deve essere eseguita una valutazione ortodontica (da parte di uno specialista in ortodonzia) che contempli non solo l'apertura degli spazi ma anche una eventuale chiusura nel caso sia soluzione da preferirsi.
Se invece si sceglie la soluzione protesica deve essere eseguito un ponte di 4 o 6 elementi. Oppure il posizionamento di un impianto e la successiva riabilitazione protesica.
Il giorno 04/mag/09, alle ore 12:34, eDentist.it Il Dentista Risponde ha scritto:
Gabriele Floria
Firenze
www.floria.it