Innesto osseo di origine animale
Paolo ha scritto:
sono in cura da un dentista, del quale ho la massima fiducia, per la creazione di un impianto. In seguito ad una carenza ossea evidenziata nel corso delle varie sedute, mi è stato fatto un piccolo innesto (trapianto) osseo di origine bovina. Pur avendo avuto tutte le rassicurazioni del caso ed essendomi molto informato sul problema ed i rischi BSE (mucca pazza), gradirei ulteriori chiarimenti sulla natura di questi derivati specifici destinati ad operazioni di implantologia: dove vengono prodotti, quali parti anatomiche bovine vengono utilizzate e ogni altra possibile rassicurazione.
risponde il Dott. Alberto Mazzocchi
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Risponde Alberto Mazzocchi
Caro Paolo,
l'innesto di materiale osseo eterologo (cioè di provenienza estranea al proprio organismo) è una metodica abbastanza diffusa da almeno una decina di anni.
I prodotti per uso odontoiatrico vengono per lo più dagli Stati Uniti.
Alberto Mazzocchi
Bergamo