male al dente improvviso.. consigli su come far passare il dolore fino a lunedì

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Spettabile dottore, Le scrivo per avere un aiuto per il mio mal di denti comparso questa notte. Essendo sabato fino a lunedì non ho possibilita' di andare dal dentista e vorrei chiederle alcuni consigli e delucidazioni. Le spiego la situazione: Da un po di giorni soffrivo di ipersensibilita' ad un dente non ben identificato nella parte superiore della bocca (un molare credo) al caldo e al freddo. C'è stata una sera in cui mi dava proprio fastidio e dopo aver fatto risciacqui con la tachipirina il giorno dopo mi è scomparso ogni sintomo. Credevo si trattasse di un colpo d'aria o una nevralgite. Questa notte però nel pieno del sonno mi sono svegliato con un dolore fortissimo ad un dente (nella zona dove sentivo caldo e freddo) ed ho sentito come se scattasse dall'interno.. l'ho toccato con la lingua e il dolore è passato quasi all'istante. Ora sono qui e il dente mi fa male ad inghiottire la saliva.. non ho provato a masticarci sopra e non credo che ci proverò... Insomma la mia domanda è quale può essere la causa del dolore? Io sono un "grande" frequentatore del dentista.. pultroppo ma non mi è mai capitato di avere dei sintomi cosi. Inoltre vorre sapere se possibile, data l'impossibilita' di andare a farmi vedere prima di lunedì, se c'è una cura a base di antinfiammatori o qualsiasi cosache mi faccia passare il dolore nel caso diventi insopportabile. Spero di non averla tediata e aspettando con ansia una sua risposta colgo l'occasione per porgere distinti saluti. G.g.

Risponde Ercole Romagnoli

Gentile Sig. Giuseppe, i sintomi che Lei descrive sono ascrivibile ad una "pulpite", ossia ad una infiammazione acuta della polpa dentale (il famoso "nervo"). L'ipersensibilità termica è un segno di un iniziale coinvolgimento della sola polpa, mentre il fatto che il dente le dolga inghiottendo la saliva può avere un duplice significato. o la presumibile lesione ha raggiunto la polpa esponendola, per cui la variazione di pressione intraorale che si ha durante la deglutizione la sollecita, oppure l'infiammazione ha raggiunto i tessuti di sostegno del dente (in termini tecnici il parodonto). Deglutendo le arcate dentarie debbono entrare in contatto, per cui se vi è una infiammazione del parodonto questo risulta sensibile alle sollecitazioni meccaniche.
La terapia in questi casi è solo chirurgica (intendendo con questo la devitalizzazione) , e l'unico rimedio farmacologico possibile consiste nel ricorso ad analgesici/antiinfiammatori (ibuprofene, naprossene, nimesulide)
Se il dente fosse già morto e si fosse in gase gangrenosa potrebbe trovare giovamento con il freddo. Se la sensibilità termica non è più avvertita, provi, ad esempio, con acqua da frigorifero. Potrebbe ridurre il dolore in fase acuta. In questo caso eviti accuratamente l'ingestione di bevande o alimenti caldi sino a quando non potrà rivolgersi al suo dentista. Se invece la sensibilità termica è ancora presente, un semplice espediente per cercare di evitare acuzie notturne potrebbe essere quello di non dormire completamente sdraiati (un paio di cuscini sotto la testa), per evitare un aumento di pressione nel distretto. Il "nervo" sostanzialmente duole perché il dente è una canmera rigida, ed il maggior flusso di sangue dovuto all'infiammazione lo comprime. Sono consigli "della nonna" ma spero le siano utili

Ercole Romagnoli

Da: idr@edentist.it per conto di eDentist.it Il Dentista Risponde
Inviato: sab 31/01/2009 11.10

Spettabile dottore, Le scrivo per avere un aiuto per il mio mal di denti
comparso questa notte. Essendo sabato fino a lunedì non ho possibilita' di
andare dal dentista e vorrei chiederle alcuni consigli e delucidazioni. Le
spiego la situazione: Da un po di giorni soffrivo di ipersensibilita' ad un
dente non ben identificato nella parte superiore della bocca (un molare
credo) al caldo e al freddo. C'è stata una sera in cui mi dava proprio
fastidio e dopo aver fatto risciacqui con la tachipirina il giorno dopo mi è
scomparso ogni sintomo. Credevo si trattasse di un colpo d'aria o una
nevralgite. Questa notte però nel pieno del sonno mi sono svegliato con un
dolore fortissimo ad un dente (nella zona dove sentivo caldo e freddo) ed ho
sentito come se scattasse dall'interno.. l'ho toccato con la lingua e il
dolore è passato quasi all'istante. Ora sono qui e il dente mi fa male ad
inghiottire la saliva.. non ho provato a masticarci sopra e non credo che ci
proverò... Insomma la mia domanda è quale può essere la causa del dolore?
Io sono un "grande" frequentatore del dentista.. pultroppo ma non mi è mai
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Ercole Romagnoli

MILANO

Risponde Alberto Ferrara

Purtroppo arrivo a rispondere con un giorno di ritardo e forse troppo tardi per impedire che il dolore sia diventato insopportabile, si tratta evidentemente di una pulpite di un dente che o perche' cariato o perche' curato gia' in precedenza ha subito insulti fisici, chimici o termici per cui la parte interna del dente formata da tessuti molli connettivo,terminazioni vascolari e nervose si infiamma e "gonfia " come tutti i tessuti infiammati ma essendo in una cavita' non espandibile il tessuto spinge sulle pareti interne del dente ed il dolore diventa sempre piu' forte, tanto che non esiste terapia farmacologica da sola che possa far cessare il dolore ,certo diminuirlo si ma perche' cessi e' necessario intervenire sul dente aprirlo e eliminare questo tessuto infiammato fare cioe' una pulpectomia d'urgenza a cui poi in seguito seguira' la terapia canalare del dente e la sua ricostruzione o con una corona o con un intarsio o otturazione.

Alberto Ferrara

milano

www.fpdentistry.it

Attenzione: è sempre necessario ed insostituibile il consulto medico personale e diretto con un professionista competente per le questioni poste nel quesito.
I pareri esposti dai dentisti su questo portale non possono sostituire tale imprescindibile consulto medico
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