ottavo incluso
Buongiorno, ho 22 anni e mi sono sottoposto ad estrazione ottavo incluso presso un chirurgo maxillo facciale consigliato dal mio dentista. Dopo l'intervento, il chirugo mi comunica che sono rimaste le "puntine" delle radici dell'ottavo attaccate al nervo. Sinceramente dopo l'intervento non mi interessava più di tanto ma adesso che sto bene mi chiedo dove andranno queste "puntine". Dovrò rioperarmi? Resteranno attaccate al nervo senza causare altri danni?...perchè si sono rotte? Grazie per l'attenzione.
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Risponde Giovanni Damia
In genere queste puntine ( apici) che talvolta permangono dopo l'estrazione degli ottavi non si tolgono perché altrimenti c'è il rischio di ledere il nervo. Nella quasi totalità dei casi questi apici rimasti non causano assolutamente alcun disturbo né tantomeno devono essere rioperate. Stai tranquilo e non pensarci più.
Damia.
Giovanni Damia
RHO
Risponde Andrea Zuccon
La scelta è stata fatta probabbilmente per evitare lesioni nervose, direi di satre tranquillo
Andrea Zuccon
Treviso
www.odontoiatriapediatrica.com
Risponde Giuseppe Filippo Laganà
E' il caso di fare un monitoraggio costante nel tempo ,per seguire l'evoluzione dei residui radicolari . Spesso avviene uno spostamento degli stessi dalla posizione attuale con la tendenza alla superficializzazione . Altre volte rimangono incluse nell'osso senza dare fastidi e si evidenziano casualmente durante un esame radiografico per altri motivi. Il chirurgo durante l'intervento ha ritenuto opportuno non provocare un accanimento chirurgico per non ledere il nervo alveolare . Se invece incominci ad avvertire dolore , contatta il tuo dentista per gli accertamenti e la terapia del caso .
Giuseppe Filippo Laganà
Reggio Calabria
dlagana@libero.it
Risponde Vico Cariolato
Gentile paziente,
immagino che con puntine, intenda dire gli apici radicolari. Bisognerebbe sapere che tipo di indagini radiografiche sono state fatte prima dell'intervento e se proprio era impossibile o estremamente difficile e soprattutto non prevedibile la rimozione corretta di tutto l'elemento dentario. A mio avviso il lavoro è incompleto.
Vico Cariolato
Cornedo Vicentino
Risponde Giuseppe Micalizzi
Penso che il suo dentista su sua richiesta possa predisporre periodici controlli anche radiografici per le indicazioni del caso.Un eventuale reintervento potrebbe trovare la sua utilità sulla base delle dimensioni dei residui radicolari tenendo conto che più sono rappresentati maggiore è il rischio di lesioni periradicolari di origine endodontica cioè a partenza del fascio vascolo-nervoso rimasto all'interno dei residui radicolari.Se poi essi hanno rapporti di continuità con il nervo alveolare e dovessero essere estratti il suo dentista che sicuramente sarà un ottimo chirurgo interverrà con tecniche adeguate per evitare lesioni al nervo stesso e possibili ripercussioni sulla sensibilità.
Giuseppe Micalizzi
San Martino Siccomario
micalizzi.giuseppe@yahoo.it