paradonto

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salve sono un ragazzo di trenta anni ,durante la stagione estiva causa stress ho cominciato a stringere i denti di giorno ,premettendo che non lo avevo mai fatto,molto probabilmante ho sofferto di un disturbo di natura psicologico ,ho cominciato ad avvertire dei disturbi sotto le gengive e indolenzimento ,ho come la sensazione che in base sia a come mangio e dormo la gengive si indolenziscono  e i rispettivi denti si "rialzino".Sono andato dalla mia dentista paradontologa di fiducia ad esternare la situazione e dopo avere sondato le tasche ed avermi fatto una ortopanoramica ha escluso problemi paradontali dovuti a tartaro e riassorbimento osseo.Mi ha proposto un bite di rilassamento di resina morbida per niente invasivo che sto portando ma usandolo, quando mi sveglio  i  denti finali, cioe il molare superiore e quello inferiore della solita parte della bocca ,ossia la destra ,la parte trall altro che stringevo di piu, toccano prima .Mi scuso in quanto la situazione   appare difficile da spiegare via email, ma sapendo che lo stress che sto curando è stato lacausa del serramento di giorno volevo cortesemete chiederle se applicando questa forza posso avere danneggiato irreversibilmente il sostegno dei denti visto che purtroppo  tutto questo è durato per circa tre mesi ed ho preso solo ora coscienza di essere stato io stringendo a fare continuare lo stato di dolore .la mia occlusione è buona ma ora a distanza di un mese e forse piu la situazione di disturbo continua,.LE chiedo se c è una tecnica per vedere lo stato del legamento parodontale e se questo in assenza di tasche e tartaro puo risanarsi da solo .Sono disposto ad effettuare una visita ulteriore per rassicurarmi o prendere in considerazione eventuali danni. La ringrazio.

Risponde Alessio Bosco

Caro Riccardo:

Il sovraccarico può rendere ipersensibile il legamento, può rendere i denti un pochino più mobili temporaneamente, ma di per se, non genera perdita ossea. Per quello serve placca e gengivite grave trascurata. Se la collega le ha sondato i solchi ed ha ritenuto la non presenza di tasche né perdita ossea, stia tranquillo.

Il bite di protezione notturna, oltre ad una gestione dello stress più salutare (sport? relax?) sono la cura migliore.

In bocca al lupo.

Alessio Bosco

Attenzione: è sempre necessario ed insostituibile il consulto medico personale e diretto con un professionista competente per le questioni poste nel quesito.
I pareri esposti dai dentisti su questo portale non possono sostituire tale imprescindibile consulto medico
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