Problema di "comportamento" con un nuovo dentista
Gentili dentisti avrei una domanda, come da titolo, più sulla condotta da tenere che su un problema specifico.
Vengo da anni di disturbi alimentari e di generale trascuratezza del mio corpo, trascuratezza che ha coinvolto anche i miei denti che ad oggi sono ad uno stato pietoso, uno stato di incuria totale con un dente rotto, alcuni denti ormai praticamente "marci" e così via. Ho provato a risolvere il problema un paio d'anni fa andando da un dentista e mi sono sentita trattata in modo malevolo, quasi derisa, come a dire "Ma come ci si può ridurre così a 22 anni?". Questo tentativo mi ha scoraggiato molto e così non ci sono più andata, ora vorrei riprovare anche perchè forse ho un ascesso e a parte quello i problemi sono evidenti. Ovviamente cambierò dentista, quello che volevo sapere era se con il nuovo devo parlargliene prima, devo dirgli quello che mi è capitato e spiegargli per bene la mia storia e perchè sono arrivata a questo punto. Per me è importante trovare una persona comprensiva e che mi supporti, mi rendo anche conto che un dentista non è uno psicoterapeuta, però desidero almeno essere trattata bene. Non vorrei però che così facendo lui reagisca male, come se lo stessi trattando da incompetente... grazie mille in ogni caso per qualsiasi parere.
C.
I pareri esposti dai dentisti su questo portale non possono sostituire tale imprescindibile consulto medico





Risponde Daniela Batisti
Cara Claudia, cambia dentista (se fossi in te mi rivolgerei a una
odontoiatra donna..di solito più comprensive) e spiegherei cosa è successo
in passato e cosa ti piacerebbe fare della tua bocca per il futuro. Durante
le visite che dovrai fare, ti consiglio di non concentrarti troppo sulla TUA storia ma di studiare bene il professionista che hai di fronte per capire se ti piace o no.
Un grosso in bocca al lupo
Daniela Batisti
Piazza brembana (BG)
Il 24/08/09 23:00, "eDentist.it Il Dentista Risponde"
ha scritto:
Daniela Batisti
Piazza Brembana
Risponde Ferruccio Morandi
Cara Claudia,
io penso che la chiarezza e l'umiltà di essere sinceri non possa far altro che innestare un circuito virtuoso nel quale il collega, che è un medico, si troverà nella condizione migliore per prendere in carico un paziente con le sue problematiche. Un consiglio però, la cura della bocca necessita di un impegno serio e continuativo da parte sua, quindi oltre a parlare con chiarezza al suo nuovo dentista, gli dimostri anche la volontà di porre rimedio a questa condizione. Augurandole ogni bene cordialmente la saluto.
Ferruccio Morandi
PISTOIA