sigillatura terzo molare

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Ho quasi 40 anni e da circa due anni mi è stato montato un apparecchio ortodontico (ne avrò, ancora, solo per qualche mese); .

Considerata la quantità di "ferraglia" presente nella mia bocca, il mio igenista ha ritenuto opportuno che effettuassi una seduta di igiene, in media, ogni tre mesi.

Preciso che igenista e ortodonzista lavorano in due studi medici differenti.

Nessun problema durante i controlli trimestrali degli ultimi due anni: né gengive infiammate, né altro. Insomma, l'olio di gomito durante la pulizia quotidiana dei miei denti ha dato i frutti sperati.

Durante l'ultima pulizia (che, a mio giudizio, è andata via liscia come le altre), l'igenista mi ha informato della presenza di due carie (molto superficiali) su due terzi molari (denti del giudizio) proponendomi di risolvere il problema nel modo seguente:

rimozione delle carie con successiva sigillatura da effettuare su entrambi i denti. Il tutto da eseguire in tempi brevissimi (circa una settimana) al fine di evitare problemi maggiori.

Diciamo che tale cura ha destato in me parecchie perplessità...qual'è, nel merito, il vostro parere?? Qual'è il senso della sigillatura di due terzi molari in un uomo di 40 anni??
E' lecito pensare che, continuando ad effettuare una corretta igiene orale, potrei anche non avere (come non ho adesso) alcun tipo di problema legato ai miei molari del giudizio??

Risponde Giuseppe Filippo Laganà

L'idea di sigillare i denti del giudizio non è da scartare. In questo caso mi rivolgerei dal dentista visto che c'è una carie superficiale ,e non è di competenza dell'igienista . Complimenti per le attenzione che dedica alla sua bocca !!

Giuseppe Filippo Laganà

Reggio Calabria

dlagana@libero.it

Attenzione: è sempre necessario ed insostituibile il consulto medico personale e diretto con un professionista competente per le questioni poste nel quesito.
I pareri esposti dai dentisti su questo portale non possono sostituire tale imprescindibile consulto medico
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