Un apparecchio "elastico"
Leopoldo ha scritto: buongiorno dottore,
ho 28 anni e ho un problema al 5° dente a sinistra dell'incisivo (alla mia sinistra) dell'arcata superiore (mi scusi ma non so il nome preciso!).
A causa di un caria formatasi sotto una precedente otturazione eseguita sul dente in questione, ora quest'ultimo presenta una cavità rilevante che è stata provvisoriamente otturata.
M'è stato consigliato o di toglierlo (con conseguente utilizzo di un ponte o di un innesto) o di utilizzare un apparecchio-parziale ancorato sull'arcata dentaria inferiore parte sinistra su cui fissare degli "elastici" che serviranno per "tirare" verso il basso l'osso del dente in questione di circa 3 mm. (tale tecnica perchè anche se profondamente scavato il dente è recuperabile) in modo da poter poi utilizzare una capsula da inserire però sul MIO DENTE CHE E' STATO COSI' SALVATO.
Vorrei sapere gentilmente:
1. Tale tipo di apparecchio può procurarmi dei danni all' equilibrio della mia arcata dentale sia superiore che inferiore?
2 .Tale tipo di tecnica (apparecchio parziale con "elastici") utilizzata per abbassare l'osso dentale è efficace e di uso comune?
3. Per raggiungere i 3 mm. di abbassamento quanto tempo circa è necessario?
Distinti saluti.
Leopoldo
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Risponde Alberto Mazzocchi
Caro Leopoldo,
la tecnica ortodontica a cui Lei fa riferimento si basa sull'applicazione di un apparecchio ortodontico fisso sull'arcata inferiore che viene collegato, tramite un sistema elastico, ad un pernino applicato al dente da estrudere nell'arcata superiore. E' una tecnica molto efficace, ben sperimentata e di comune utilizzo. Come tutte le tecniche ortodontiche richiede che venga applicata da un buon ortodontista (si accerti che non sia un meccanico dentista) che conosca bene le biomeccaniche dei movimenti dentali.
Alberto Mazzocchi
Bergamo