Come farli tornare bianchi

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Lo sbiancamento dei denti

I denti nel corso della vita tendono ad ingiallire per vari motivi: esposizioni a the, caffè, succhi, tabacco ecc.

Come si può far tornare i denti al loro colorito bianco? Negli ultimi dieci anni è diventato molto popolare lo sbiancamento vitale che viene effettuato sui denti naturali (vitali e integri) con un prodotto non tossico, né pericoloso per la salute dei denti, a base di perossido d’idrogeno.

Tale sostanza comunemente usata nell’acqua ossigenata, opportunamente trattata, può essere usata a contatto dei denti per ottenere un effetto schiarente sul colore dentale.

Come viene usato il prodotto per lo sbiancamento?

Dopo una visita del dentista e dell’igienista, vengono prese le impronte delle arcate dentarie per realizzare un piccolo apparecchio individualizzato trasparente (doccia in resina), in cui viene deposto il gel contenente lo sbiancante.

A seconda del tipo di prodotto sbiancante usato, le applicazioni possono essere consigliate in sedute presso l’ambulatorio odontoiatrico o durante le ore notturne per 10-15 notti. Il sottile apparecchio di supporto del gel garantisce il massimo comfort durante le ore notturne.

Lo sbiancamento è riservato ai denti naturali e quindi viene sconsigliato nelle bocche dove sono presenti estese ricostruzioni in resina e protesi (capsule singole o ponti) in resina o ceramica in quanto in questi casi può dare discromie che rendono vano il trattamento.

Il risultato dello sbiancamento è destinato a durare nel tempo (4-5 anni) anche se i denti tendono ad ingiallire se vengono nuovamente esposti al fumo e al tabacco. Lo sbiancamento , essendo un procedimento non tossico, può essere , in questi ultimi casi, ripetuto anche a distanza di 12 mesi.