Articoli

Pubblicato in novembre 25th, 2016 | scritto da eDentist

1

Prova di una nuova lampada fotopolimerizzante

Abbiamo testato clinicamente per uso principalmente ortodontico la nuovissima lampada fotopolimerizzante DENTMATE Ledex WL-090 distribuita da Italtrading s.a.s. Dip. Klass (Prato).

IMG_5181La documentazione è essenziale ma completa in tre lingue inglese, tedesco ed italiano.

Dotata di un led ad elevata luminosità a 10 Watt emette una lunghezza d’onda compresa tra i 440 ed 480 nm.

L’intensità dell’emissione è variabile in funzione del modo di utilizzo (low, ramp, standard, high, fast, ortho e turbo) arriva fino ai 2300 mW su cm quadrato Nella nostra routine clinica di conservativa abbiamo utilizzato la modalità low per l’indurimento parziale dei cementi protesici per consentire una facile rimozione prima dell’indurimento completo, la funzione ramp per la conservativa, utile per diminuire il restringimento del materiale mediante un flusso luminoso ad intensità crescente, e la modalità Turbo per l’indurimento del composito ortodontico utilizzato in ortodonzia linguale e per i retainer linguali.

La lampada si è sempre dimostrata ergonomicamente valida, ben bilanciata e sempre pronta all’uso desiderato.
Mai ha manifestato surriscaldamenti durante l’uso clinico, anche intenso.

IMG_5264La batteria rimovibile è sicuramente sovradimensionata per capacità rispetto al suo utilizzo medio infatti si tratta di una LiLo da 3,7 V di ben 2500 mAh, difatti non ci ha mai causato attese per bassa carica residua.

Dotata di radiometro consente una verifica dell’emissione luminosa onde controllare periodicamente l’intensità.

 

 

 

In ortodonzia, soprattuttIMG_5265o quella linguale, è importante avere tempi di indurimento rapidi e la funzione Turbo di questa lampada emettendo una media di 2200 mW su cm2 è in grado di indurire il composito in tre secondi. Nel fare questo la prima preoccupazione potrebbe essere quella relativa all’incremento di temperatura nella camera pulpare del dente.

Abbiamo pertanto testato su due denti estratti per motivi ortodontici che differenza vi era con tre differenti lampade e per diversi tipi di modalità d’uso.

I due denti sono stati mantenuti in soluzione fisiologica dopo l’estrazione e montati su di una basetta di silicone. Dopo essere stati sezionati per esporre la polpa dentale abbiamo rilevato la temperatura con termometro ad infrarossi Fastrax al centro della polpa.
Abbiamo poi irraggiato con le diverse lampade con i puntali a contatto dello smalto e trascritto i valori riscontrati.

LEDEX_WL090_WEBSenza alcuna pretesa di scientificità volevamo, con questo semplice test, solo verificare quanto la modalità di irraggiamento più potente potesse creare un aumento di temperatura alla polpa del dente, ed in particolare se questo incremento fosse più legato al tempo d’utilizzo o alla intensità dell’emissione luminosa.

Le conclusioni sono state rassicuranti per ogni modalità d’uso della lampada testata ed in particolare per l’utilizzo con la modalità più potente (Turbo) l’incremento di temperatura registrato, testato per i tre secondi necessari, è parso inferiore all’utilizzo con modalità standard per 10 secondi.

 

Possiamo pertanto concludere che ai fini della sollecitazione termica della polpa dentale sia da preferirsi un irraggiamento con una potenza maggiore perchè in grado di ottenere lo stesso risultato della polimerizzazione in tempi più rapidi comportando un innalzamento termico inferire a potenze più basse per più tempo.
Delle tre lampade testate la Dentmate Ledex WL-090 ha fatto registrare gli incrementi di temperatura minori a parità di condizioni di utilizzo segno che l’elettronica ed i LED più recenti uniti alla migliore fibra ottica di cui dispone contribuiscano ad un irraggiamento più rispettoso della fisiologia dentale.

Dr. Gabriele Floria
Odontoiatra – Specialista in Ortodonzia
CTU del Tribunale di Firenze
– Viale Antonio Gramsci 73 – 50121 Firenze (FI)
– Via Giuseppe Mazzini 45 – 51015 Monsummano Terme (PT)
E-mail: info_at_floria.it
Sito Web: www.floria.it 

 


Info sull'autore



One Response to Prova di una nuova lampada fotopolimerizzante

  1. mariapina alfano says:

    Uso la lampada da qualche mese e mi trovo benissimo. in studio non solo la utilizzo io per l’ortodoonzia ma anche i miei collaboratori per la conservativa endodonzia e protesi. rapporto qualità prezzo ottimo.

Lascia un commento

Torna su ↑